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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Nepeta
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mwbamwbqNepeta mwbgmwbwL., 1753 è un mwcagenere di piante mwcqangiosperme mwcgdicotiledoni appartenenti alla mwcwfamiglia delle mwdaLamiaceecite-ref-powo-1-0[1], dall'aspetto di piccole mweqerbacee dal tipico fiore labiato.

Contents

Fusto
Foglie
Fiore
Frutti
Usi
Note

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Etimologia

Il nome del mwfqgenere si trova per la prima volta negli scritti del naturalista romano mwfgGaio Plinio Secondo (23 – 79 d.C.), e deriva da un antico nome mwfwlatino (mwganepetum), di origine preindoeuropea (tema mediterraneo mwgqnepa),cite-ref-2[2] per una pianta aromatica originaria di mwhgNepi (mwhwEtruria).cite-ref-3[3]cite-ref-4[4]cite-ref-5[5]

Il mwlqnome scientifico del genere è stato definito da mwlgLinneo (1707 – 1778) nella pubblicazione "mwlwmwmaSpecies Plantarum" del 1753.cite-ref-6[6]cite-ref-euromed-7-0[7]

Descrizione

Queste piante possono raggiungere una altezza di 15 dm. Il portamento può essere subarbustivo o mwpaerbaceo (annuale o perenne). Sul territorio italiano la forma biologica prevalente è mwpqemicriptofita scaposa (H scap), ossia sono piante mwpgerbacee, a ciclo biologico perenne, con gemme svernanti al livello del suolo e protette dalla mwpwlettiera o dalla neve e sono dotate di un asse fiorale eretto e spesso privo di foglie. Alcune piante possono avere un gradevole odore di menta (piante aromatiche). Talvolta sono mwqaginodioiche.cite-ref-kadereit-8-0[8]cite-ref-tavbotsis-9-0[9]cite-ref-pignatti-10-0[10]cite-ref-botsis-11-0[11]cite-ref-stras-12-0[12]cite-ref-motta-13-0[13]cite-ref-efloras-14-0[14]

Fusto

La parte aerea del mwxwfusto in genere è eretta, ramosa con indumento vellutato. I fusti sono a sezione quadrangolare (a causa della presenza di fasci di mwyacollenchima posti nei quattro vertici). A volte il fusto è sublegnoso.

Foglie

La disposizione delle foglie lungo il fusto è opposta a 2 a 2 e ogni coppia è disposta a 90° rispetto a quella sottostante. Le foglie sono semplici, mwzapicciolate oppure mwzqsessili con lamina a forma da ovata a triangolare e cuoriforme alla base. I margini sono grossolanamente dentati. Le foglie superiori sono progressivamente ridotte.

Infiorescenza

L'mwbwinfiorescenza è ramosa (di tipo mwcatirsoide) ed è formata da mwcqverticillastri più o meno distanziati all'ascella di mwcgbrattee differenti dalle foglie mwcwcauline. Ogni singolo fiore è sotteso da alcune mwdabratteole a forma mwdqlanceolato-acuminata. Le infiorescenze possono essere sia mwdgsessili che mwdwpeduncolate.

Fiore

I fiori sono mwhwermafroditi, mwiazigomorfi, tetraciclici (con i quattro mwiqverticilli fondamentali delle mwigangiosperme: calice– mwjacorolla – mwjqandroceo – mwjggineceo) e mwjwpentameri (ogni verticillo ha 5 elementi).


mwlqmwlgmwlwmwmamwmqX, K (5), [C (2+3), A 2+2] G (2), supero, 4 nuculecite-ref-tavbotsis-9-1[9]cite-ref-botsis-11-1[11]

• Il mwpacalice è tubuloso/campanulato (mwpqgamosepalo - i mwpgsepali sono concresciuti) e diritto o fortemente obliquo con diverse nervature (una quindicina) e termina con le fauci formate da cinque denti/lobi acuti subuguali (i superiori sono più lunghi). Il calice in questo caso è debolmente mwpwattinomorfo); in altri casi il calice è fortemente bilabiato (mwqazigomorfo), sempre a 5 lobi, con struttura 3/2. È ricoperto da corti peli (indumento bianco-pubescente). Alla fruttificazione assume una forma mwqqurceolata.
• La mwqwcorolla è bilabiata (mwragamopetala con struttura 2/3 - corolla mwrqzigomorfa): il labbro superiore è formato da due lobi lievemente ripiegati all'insù; il labbro inferiore è formato da tre lobi (quello centrale è più grande di tutti ed è concavo). Il labbro inferiore è inoltre ricoperto di macchie più scure, mentre l'interno delle fauci è più chiaro sempre macchiato. Il tubo corollino esternamente è mwrgpubescente, mentre all'interno è privo dell'anello di peli caratteristico delle labiate (dei peli sono presenti solo alla base del labbro inferiore). Il colore è bianco-rosato, violetto, blu, con punte rosse ma anche giallo.
• Androceo: gli mwsastami dei fiori mwsqermafroditi sono quattro (un quinto mwsgstame è atrofizzato) e tutti fertili e con mwswfilamenti paralleli (non convergenti); sono inoltre inclusi, o sporgono appena. Raramente ci sono dei fiori con due soli stami (il paio anteriore è assente). Nelle piante solo femminili gli stami sono rudimentali e sterili. Gli mwtastami sono mwtqdidinami: i due posteriori sono più lunghi di quelli anteriori. Le mwtgantere sporgono appena dalla mwtwcorolla; in particolare hanno l'unicità d'essere riunite e incrociate a 90° a due a due. I granuli mwuapollinici sono del tipo mwuqtricolpato o esacolpato.
• mwuwGineceo: l'mwvaovario è mwvqsupero (o anche semi-infero) formato da due mwvgcarpelli saldati (ovario bicarpellare) ed è 4-mwvwloculare per la presenza di falsi setti divisori all'interno dei due carpelli. La mwwaplacentazione è mwwqassile. Gli mwwgovuli sono 4 (uno per ogni presunto loculo), hanno un mwwwtegumento e sono mwxatenuinucellati (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule).cite-ref-15[15] Lo mwyqstilo inserito alla base dell'ovario (stilo mwygginobasico) è del tipo filiforme e più o meno lungo come gli stami. Lo mwywstigma è bifido con lobi subuguali. Il mwzanettario è un disco (a 4 lobi) alla base e intorno all'ovario più sviluppato anteriormente e ricco di nettare.

Frutti

Il frutto è un mwzwtetrachenio (composto da quattro mw0anucule) racchiuso nel mw0qcalice persistente. La forma è da ovoidale trigona a oboivale. I semi sono sprovvisti di mw0gendosperma.

Biologia

Riproduzione

Questa specie si mw1griproduce per mw1wimpollinazione tramite insetti tipo mw2aditteri e mw2qimenotteri, raramente mw2glepidotteri (mw2wimpollinazione entomogama). I fiori sono apprezzati dalle api.cite-ref-tavbotsis-9-2[9]cite-ref-16[16]

La mw5qdispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (mw5gdispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mw5wmirmecoria).

Distribuzione e habitat

L'mw6ghabitat di queste piante è montagnoso e delle aree semi-desertiche o steppiche dell'mw6wEurasia e del mw7aNord Africa. Delle 6 mw7qspecie presenti nella flora italiana solo 3 vivono sull'arco alpino. La tabella seguente mette in evidenza alcuni dati relativi all'mw7ghabitat, al mw7wsubstrato e alla distribuzione delle specie alpine.cite-ref-fa-17-0[17]

| Specie | Comunità vegetali | Piani vegetazionali | Substrato | pH | Livello trofico | H 2 O | Ambiente | Zona alpina |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nepeta cataria | 5 | montano collinare | Ca - Si | neutro | alto | secco | B2 | tutto l'arco alpino |
| Nepeta nepetella | 9 | subalpino montano collinare | Ca - Ca/Si | neutro | basso | arido | F2 | CN TO AO |
| Nepeta nuda | 5 | montano collinare | Ca - Ca/Si | basico | medio | arido | B2 F2 F7 G4 I3 | discontinua |
| Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche. Ambienti : B2 = ambienti ruderali, scarpate; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I3 = querceti submediterranei. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche. Ambienti : B2 = ambienti ruderali, scarpate; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I3 = querceti submediterranei. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche. Ambienti : B2 = ambienti ruderali, scarpate; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I3 = querceti submediterranei. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche. Ambienti : B2 = ambienti ruderali, scarpate; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I3 = querceti submediterranei. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche. Ambienti : B2 = ambienti ruderali, scarpate; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I3 = querceti submediterranei. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche. Ambienti : B2 = ambienti ruderali, scarpate; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I3 = querceti submediterranei. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche. Ambienti : B2 = ambienti ruderali, scarpate; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I3 = querceti submediterranei. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche. Ambienti : B2 = ambienti ruderali, scarpate; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I3 = querceti submediterranei. | Legenda e note alla tabella. Substrato con "Ca/Si" si intendono rocce di carattere intermedio (calcari silicei e simili); vengono prese in considerazione solo le zone alpine del territorio italiano (sono indicate le sigle delle province). Comunità vegetali : 5 = comunità perenni nitrofile; 9 = comunità a emicriptofite e camefite delle praterie rase magre secche. Ambienti : B2 = ambienti ruderali, scarpate; F2 = praterie rase, prati e pascoli dal piano collinare al subalpino; F7 = margini erbacei dei boschi; G4 = arbusteti e margini dei boschi; I3 = querceti submediterranei. |

Tassonomia

La famiglia delle mwaueLamiacee comprende circa 220 generi e quasi mwaui7000 speciecite-ref-botsis-11-2[11]cite-ref-agol-18-0[18]. La famiglia è suddivisa in 12 mwaussottofamiglie: il genere mwauwNepeta fa parte della sottofamiglia mwau0Nepetoideae (mwau4tribù mwau8Mentheae, mwavasottotribù mwaveNepetinae).cite-ref-olm-19-0[19]

Il mwavcnumero cromosomico delle specie di questo genere sono: 2n= 14, 16, 18, 30, 32, 34, 36 e 54.cite-ref-kadereit-8-1[8]

Il genere è diviso in due sezioni:cite-ref-motta-13-1[13]

mwawmmwawqmwawuEunepeta: i fiori sono monoclini (o mwawymonoici); mwawcmwawgOxynepeta: i fiori sono mwawkdiclini.

Il genere comprende 296 mwawsspeciecite-ref-powo-1-1[1], sei delle quali presenti in Italiacite-ref-pignatti-10-1[10].

Specie della flora italiana

Per meglio comprendere ed individuare le varie mwaxcspecie del mwaxggenere (solamente per le mwaxkspecie spontanee della flora italiana) l'elenco seguente utilizza in parte il sistema delle chiavi analitiche:cite-ref-pignatti-10-2[10]

mwayamwayemwayiGruppo 1A: le mwaymbratteole (alla base di ogni singolo fiore) sono lunghe 7 - 12 mm; mwayqmwayumwayymwaycmwaygGruppo 2A: il colore della mwaykcorolla è violaceo con labbra azzurre; la dimensione delle bratteole è 5 x 7-9 mm; mwayomwaysmwaywmway0mway4mway8mwazamwazemwazimwazmmwazqmwazumwazymwazcmwazgNepeta tuberosa mwazoL. - Gattaia tuberosa: l'altezza varia da 3 a 6 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwazsemicriptofita scaposa (mwazwH scap); il tipo mwaz0corologico è mwaz4Sud Ovest Mediterraneo; l'mwaaahabitat tipico sono i pascoli aridi; in mwaaeItalia è una pianta rara e si trova solamente in Sicilia fino ad un'altitudine di 800 mwaaim mwaams.l.m.. mwaaqmwaaumwaayGruppo 2B: la corolla è colorata più chiaramente; le bratteole sono più strette; mwaacmwaagmwaakmwaaomwaasmwaawmwaa0mwaa4mwaa8mwabamwabemwabimwabmmwabqmwabuNepeta apuleii mwabcUcria - Nepeta africana: la corolla è colorata di rosa; le bratteole sono larghe da 1 a 4 mm. L'altezza varia da 3 a 8 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwabgemicriptofita scaposa (mwabkH scap); il tipo mwabocorologico è mwabsSud Ovest Mediterraneo; l'mwab0habitat tipico sono i pascoli aridi; in mwab4Italia è una pianta rara e si trova solamente in Sicilia fino ad un'altitudine di 600 mwab8m mwacas.l.m.. mwacemwaciNepeta italica mwacqL. - Gattaia italiana: la corolla è colorata di bianco con macchie azzurre; le bratteole sono larghe da 0,5 a 1,5 mm. L'altezza varia da 2 a 4 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwacuemicriptofita scaposa (mwacyH scap); il tipo mwacccorologico è mwacgNord Mediterraneo - Turanico; l'mwacohabitat tipico sono le rupi calcaree; in mwacsItalia è una pianta molto rara e si trova solamente nelle Marche fino ad un'altitudine compresa tra 500 e mwacw1200 mwac0m mwac4s.l.m.. mwac8mwadamwadeGruppo 1B: le bratteole sono lunghe 1,5 - 4 mm; mwadimwadmmwadqmwadumwadyGruppo 3A: il tubo del mwadccalice è incurvato e i denti superiori sono maggiori di quelli inferiori; mwadgmwadkmwadomwadsmwadwGruppo 4A: la lamina delle foglie (da ovata a mwad0lanceolata) è 1,5 - 2,5 volte più lunga che larga; mwad4mwad8mwaeamwaeemwaeimwaemmwaeqmwaeumwaeymwaecmwaegmwaekmwaeoNepeta foliosa mwaewMoris - Gattaia della Sardegna: tutta la pianta è vischiosa; le infiorescenze sono formate da verticillastri all'ascella di foglie più o meno normali. L'altezza varia da 3 a 7 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwae0emicriptofita scaposa (mwae4H scap); il tipo mwae8corologico è mwafaEndemico; l'mwafihabitat tipico sono i pascoli aridi calcarei; in mwafmItalia è una pianta molto rara e si trova solamente in Sardegna fino ad una altitudine compresa tra 600 e mwafq1300 mwafum mwafys.l.m.. mwafcmwafgmwafkNepeta cataria mwafoL. - Gattaia comune: la pianta non è vischiosa; le foglie superiori sono progressivamente ridotte. L'altezza varia da 5 a 15 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwafsemicriptofita scaposa (mwafwH scap); il tipo mwaf0corologico è mwaf4Est Mediterraneo - Turanico; l'mwagahabitat tipico sono gli incolti, i ruderi, le macerie e i vecchi muri; in mwageItalia è una pianta rara e si trova su tutto il territorio (Sardegna esclusa) fino ad una altitudine di mwagi1200 mwagmm mwagqs.l.m.. mwagumwagymwagcGruppo 4B: la lamina delle foglie (strettamente lanceolata) è da 3 a 6 volte più lunga che larga; mwaggmwagkmwagomwagsmwagwmwag0mwag4mwag8mwahamwahemwahimwahmmwahqmwahuNepeta nepetella mwahyL. - Gattaia minore: le foglie sono pubescenti o lanose, ma non vischiose. L'altezza varia da 3 a 6 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwahccamefita suffruticosa (mwahgCh suffr); il tipo mwahkcorologico è mwahoOrofita - Ovest Mediterraneo; l'mwahwhabitat tipico sono gli incolti, i ruderi e i vecchi muri; in mwah0Italia è una pianta rara e si trova al Nord-Est e Centro fino ad una altitudine compresa tra 800 e mwah42200 mwah8m mwaias.l.m.. mwaiemwaiimwaimGruppo 3B: il tubo del calice è diritto e i denti sono subuguali; mwaiqmwaiumwaiymwaicmwaigmwaikmwaiomwaismwaiwmwai0mwai4mwai8mwajamwajemwajimwajmNepeta nuda mwajqL. - Gattaia glabra: l'altezza varia da 8 a 12 dm; il ciclo biologico è perenne; la forma biologica è mwajuemicriptofita scaposa (mwajyH scap); il tipo mwajccorologico è mwajgSud Europeo - Sud Siberiano (Steppico); l'mwajohabitat tipico sono gli incolti e i pascoli aridi; in mwajsItalia è una pianta rara e si trova al Nord (esclusa Emilia-Romagna) e al Centro ad una altitudine compresa tra 300 e mwajw1600 mwaj0m mwaj4s.l.m..

Generi simili

• mwakimwakmGlechoma mwakqL. - Ellera terrestremwaku : fino a metà del 1900 questo genere era compreso nel mwakygenere mwakcNepeta; si differenzia per alcune parti della mwakgcorolla (vedi più avanti).
• mwakomwaksStachys mwakwL. - Betonica, Stregonamwak0 : sono piante annue; l'mwak4infiorescenza è disposta ad anello attorno al fusto; internamente alla mwak8corolla è presente un anello di peli.
• mwalemwaliPrunella mwalmL. - Prunellamwalq : l'mwaluinfiorescenza è apicale e più compatta, è inoltre protetta da mwalybrattee; i mwalcfilamenti si prolungano oltre le mwalgantere.

Nelle vecchie trattazioni botaniche alcune specie di mwalomwalsGlechoma erano descritte all'interno del genere mwalwNepeta mwal0L..cite-ref-motta-13-2[13] In effetti le differenze tra le specie dei due generisono minime: il lobo mediano del labbro inferiore della mwamicorolla delle “Nepeta” è concavo (in mwammGlechoma è piano), inoltre le foglie (sempre delle mwamqNepeta) poste all'ascella dei fiori sono trasformate in mwamubrattee e quindi differenti dalle foglie cauline.

Usi

Diverse specie di mwamgNepeta sono coltivate nei giardini a scopo ornamentale soprattutto per il loro forte odore aromatico. Prediligono aree soleggiate, piuttosto sabbiose e secche.cite-ref-motta-13-3[13]

Note

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Bibliografia

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Collegamenti esterni

• mwaw4mwaw8Nepeta eFloras Database
• mwaxemwaxiNepeta EURO MED - PlantBase Checklist Database